
Partito nel 1997 , ha subito diverse modifiche trasformandosi in qualcosa di molto più complesso che ha portato a rilevanti risultati sfociati in collaborazioni con Enti pubblici e privati.
1999/2000-Corso di avvicinamento alla montagna e progettazione di massima
2000/2001-Conclusione fase di progetto e prima fase realizzativa
2001/2002-Fase realizzativa
2003/2004-Tema :"Esperimento Mosso:gli anziani e l'urbanizzazione montana"
2004/2005-Costruire un mappa del paese nell'ottica di vivibilità da parte degli anziani
2005/2006-Confronto sul futuro, proposte,approfondimenti, prove pratiche.
Negli anni 2007, 2008 e 2009 si prosegue la continuazione del progetto "La montagna per tutti" avviato negli anni precedenti.
Tale progetto ha valenze disciplinari e di educazione ambientale. In prosecuzione delle attivita relative al rapporto sport - montagna - handicap verranno attuate attivitą di formazione, partecipazione ad attivitą esterne ed eventuali soggiorni in collaborazione con i servizi socio-assistenziali territoriali.
Inoltre si prevede di proporre esperienze esterne nel corso delle quali i ragazzi vengono a conoscenza di aspetti tradizionali della vita montana, anche coinvolgendo la popolazione anziana che ha avuto modo di vivere quel contesto. Il progetto viene proposto a studenti di tutti i tre corsi.
RESOCONTO DELLA ATTIVITà DEGLI ANNI PRECEDENTI
1997-2002 : " LA MONTAGNA PER TUTTI "
Il progetto "La Montagna per Tutti" ha operato inizialmente nel campo dell’handicap (triennio 1999/2001) e dell’educazione ambientale con allievi delle classi elementari del territorio (triennio 2001/2003) con concreti risultati:
La collaborazione con CISSABO ha permesso di realizzare una serie di iniziative quali escursioni con gruppi di disabili mentali accompagnati da allievi dell’Istituto. Con il CAI locale si è realizzato un corso di avvicinamento alla montagna con particolare attenzione alla disabilità. In collaborazione con la Coop. DOMUS LAETITIAE sono state concretizzate attività sportive estive ed invernali con disabili volte alla socializzazione fra allievi normodotati e disabili. Con il LAB. AMBIENTALE DI PRACATINAT si sono formulati progetti finalizzati all’integrazione e allo sviluppo della relazione territorio/disabilità in vista delle olimpiadi invernali di Torino 2006. Con la collaborazione della COMUNITA’ MONTANA VALLE DI MOSSO è stato realizzato un sentiero per disabili in località Brughiera (Trivero). Con gli Istituti comprensivi di TRIVERO, VALLEMOSSO sono state realizzate attività di educazione ambientale nel triennio scolastico 2001/2003.
in tale ambito con il COMUNE DI SOPRANA si è collaborato alla realizzazione di un sentiero tematico denominato " I Percorsi del Tempo". Con l’Istituto Comprensivo di PETTINENGO si collabora alla realizzazione del progetto "Sette anni in Tibet". Per tale ragione, visti i risultati ottenuti, è interesse della scuola proponente, coinvolgere ulteriormente i soggetti giuridicamente preposti alla gestione di una tali iniziative tra cui le Province, le Comunità Montane, i Comuni interessati, i gestori del socio assistenziale, il privato sociale ed ogni altro interlocutore competente od interessato alla materia.
2003-2006: "MOSSO: ANZIANI E L’URBANIZZAZIONE MONTANA"
Lo sviluppo de "La Montagna per Tutti" vede come soggetto di lavoro del triennio 2003/2006 gli anziani, la loro collocazione nel territorio montano e gli amministratori comunali di Mosso. Il comune di Mosso, luogo in cui è situato l’istituto "Pietro Sella", ha caratteristiche tipo per poter essere la sede fisica di progettazione, sviluppo e realizzazione del lavoro in essere.
Punto di partenza fondamentale di una tale progettualità è evidentemente la conduzione di un'attenta analisi delle realtà già esistenti sul territorio locale, nazionale e non solo al fine di poter trarre utili spunti e strumenti di lavoro. Risultato di tale operazione dovrà essere , poi, la creazione di una valida banca dati in continuo aggiornamento ed evoluzione quale solida fonte di informazioni utili per le scelte operative. Tutto ciò, ovviamente, non potrà prescindere da una forte sensibilizzazione dei diversi interlocutori circa la circolazione delle informazioni in quanto solo fruendo delle conoscenze di tutti si potrà giungere alla previsione di azioni veramente incisive e condivise.
questi i temi:
INDAGINE: Il paese e le sue emergenze.Costruire una mappa significativa del paese nell’ottica di una fruizione dello stesso da parte di anziani autosufficienti e non. Scoprire con i suoi abitanti "gli angoli bui", cosa vorrebbe avere un anziano in una realtà come Mosso.La pagella del paese.
CONFRONTO SUL FUTURO.Conoscere le azioni impostate dagli amministratori, il loro senso e le loro prospettive.Conoscere il piano di sviluppo integrato ed in particolare le azioni che riguardano gli anzianiConfrontarsi con loro.
RIFLESSIONI E PROPOSTE. Obiettivi: Contestualizzare la teoria di un piano di studi e applicarla allo scenario delineato. Partecipare, con allievi, docenti e personale scolastico al piano di sviluppo territoriale
GLI APPROFONDIMENTI. Obiettivi: Confrontarsi e riflettere con il "glocale", ovvero prendere il meglio della globalizzazione e saper buttare il resto senza sporcare e farsi male.
IL PROGETTO. Definire un progetto di sviluppo locale che integri territorio, terza età e scuola. Dettagliare gli obiettivi che ci si prefigge e analizzarli sotto i diversi profili. Presentare la relazione agli amministratori e agli abitanti.
PROVE PRATICHE. Attivare progetti di comunicazione e marketing volti a pubblicizzare il territorio comunale nelle sue peculiarità. Partecipare in modo attivo, coordinato e responsabile alla vita del paese.Favorire azioni di conoscenza e solidarietà fra fasce sociali diverse (es: anziani, immigrati,ecc…).Verificare la fattibilità dei percorsi. Analizzare le difficoltà pratiche. Stimolare il territorio al possibile cambiamento. Sondare il gradimento delle iniziative.
2006/2007 - Proseguono le attività legate al progetto pluriennale
Nell’ottobre 2006 è stata organizzata un’escursione ai siti archeominerari dell’Alta Valle Sessera. Nell’occasione il CAI di Mosso ha offerto la consueta e preziosa collaborazione e i ragazzi e le educatrici del servizio SIPH del CISSABO sono stati impegnati in qualità di accompagnatori.
Gli allievi della classe IV Servizi Sociali hanno faticato a tenere il passo d’Alfi e compagnia ma si sono distinti per non aver avanzato neanche una penna della pastasciutta.
In primavera 2007 è stata programmata escursione di tre giorni in Liguria.
Un gruppo d’allievi è stato incaricato di provare sul campo la vivibilità del territorio circostante simulando, in collaborazione con la Casa di Riposo Borsetti Faccenda di Mosso, la praticabilità delle strade e dei servizi pubblici siti nel territorio comunale.